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Perché i mormoni svolgono delle missioni?

  • Perché molti ragazzi mormoni decidono di dedicare del loro tempo per scolgere una missione? Se voi aveste assaggiato il miele più dolce al mondo non vorreste che anche le persone che amate assaggiassero quel gusto? Lo stesso è con il Vangelo; chi ha avuto l'occasione conoscere la dottrina di Cristo e l'ha accettata vedendo la felicità che essa ha portato nella sua vita, desidera che la stessa felicità la provino gli altri. Mostra altro

  • Per condividere con le persone che lo desiderano un messaggio sulle famiglie e su Gesù Cristo. Mostra altro

  • Principalmente, il motivo per cui i mormoni svolgono delle missioni, è il desiderio di condividere la felicità che il Vangelo porta nella propria vita, che è derivata dagli insegnamenti del Vangelo di Gesù Cristo. Come quando si assaggia una torta molto buona, il desiderio è che anche gli altri la assaggino, perché sappiano quanto è buona quella torta! Mostra altro

  • la missione è una cosa che i discepoli fecero. Come membri della chiesa di Gesù Cristo, noi scegliamo di essere seguaci del figlio di Dio. La mia missione mi ha insegnato tante cose riguardo lo scopo della vita, e come noi possiamo scoprirlo. Sono ancora nel campo della missione , ma io mi sento già pronto a cominciare una vita secondo il piano che Dio ha messo per me. Ci sono persone in questo paese che hanno cambiato le loro vite per seguire Gesù Cristo grazie allo spirito. Sono contento di esser stato un strumento nelle mani del Gran Sovrano. La mia missione ha cambiato la mia vita. Mostra altro

  • Una persona decide di svolgere una missione perchè in essa nasce il desiderio di condividere la sua felicita con altre persone. Questo porta la persona a prepararsi a ricevere una testimoninza affinche essa sia pronta a portare il vangelo e a far provare gioia anche ad altre persone. Chi parte per la missione vuole aiutare le persone a ricordare che hanno un Padre celeste che le ama e che vorrebbe che noi tornassimo a lui per sempre, insieme alle nostre famiglie. Mostra altro

  • Ovviamente non parlo per tutti i missionari nel mondo, ma io ho scelto di svolgere questa missione volontariamente perché voglio che le persone che mi circondano possano essere felici, e io so che la conoscenza dell'amore che Dio prova per tutti noi può rendere felici tutti! Mostra altro

  • Dal 12 Maggio sono stato messo a parte come missionario a tempo pieno ma più importante come rappresentante di Gesù Cristo, come missionario a tempo pieno condividiamo il Vangelo di Gesù Cristo con tutte le persone come faceva Gesù noi solo continuamo a fare il lavoro che il Signore ci ha comandato di fare per questo tantissimi ragazzi di età comoresa tra 18 e 25 anni lasciano le proprie famiglie e tutto per andare in un altro paese anche imparare una nuova lingua o nuove tradizioni con condizioni climatiche che non conosco per predicare il Vangelo questo grande messaggio di felicità, adesso io sono uno di questi ragazzi sto servendo nella Missione di Roma Italia e una esperienza unica vedo giorno per giorno persone nuove che vogliono conoscere sentire sapere di più sul Vangelo, sono grato al Signore di avermi dato questa immensa opportunità di essere un suo rappresentate e condividere questo grande messaggio di felicità. Mostra altro

  • Gesù Cristo verrà sulla terra nella Sua gloria per regnare con i giusti che Gli sono stati fedeli. Ma prima della Sua venuta il Vangelo sarà predicato in tutto il mondo, che ogni nazione, ogni orecchio udrà il messaggio di salvezza. I missionari partecipano nella opera del Signore nel predicare il Vangelo. La missione aiuta a rafforzare la fede, la testimonianza, servire gli altri, imparare ad avere più carità, avere delle esperienze che aiuteranno nella vita nel futuro. Mostra altro

  • Noi svogliamo la missione perche cene bisogno. La missione è la cosa più bella che abbia mai fatta. Le esperienze che hai in missione sono preziose e si può solo averle in missione. Lo spirito mi ha spinto di venire in missione, il mio amore per Gesù Cristo mi ha spinto di rimanere. Noi lo facciamo perche amiamo Dio e vogliamo bene a tutti gli uomini. Mostra altro

  • Verso la fine della mia missione incontrai una signora che si stava interessando alla Chiesa da oltre nove anni. In quel lasso di tempo aveva studiato diligentemente molte altre religioni. Quando ci disse che voleva essere battezzata, disse anche che c’erano alcune domande che voleva prima farmi. La sua prima domanda mi colse di sorpresa. “Tuo padre lavora il legno?”, domandò. “Sì”, risposi, pensando che fosse una domanda strana. “Hai mai lavorato con lui quando eri più giovane?”, domandò poi. Di nuovo le risposi affermativamente, ancora confuso sul perché stesse facendo domande alle quali sembrava conoscere la risposta. La domanda seguente mi lasciò sbigottito. “Quando lavoravi con tuo padre indossavi una camicia di flanella bianca e rossa?” Aveva capito che la domanda mi aveva colto alla sprovvista. Mio nonno era morto quasi 10 anni prima. Avevo conservato una delle sue camicie da usare nella sua falegnameria dove io e mio padre avevamo costruito insieme una barca a vela in miniatura durante le due settimane che avevamo trascorso a occuparci della sua proprietà. Mi chiesi se avesse rintracciato la mia famiglia, a oceani di distanza, e se in qualche modo fosse venuta a conoscenza del mio passato. Vedendo che il suo intuito mi aveva lasciato perplesso, continuò- “Dovrei dirti perché ti sto chiedendo tutto questo”, disse. “Nove anni fa, quando incontrai i missionari mormoni per la prima volta e lessi il Libro di Mormon, pregai Dio e Gli chiesi se avessi dovuto unirmi a questa Chiesa. Dopo la mia preghiera rimasi silenziosamente nel mio letto. Chiusi gli occhi e un’immagine mi balenò nella mente. Vidi padre e figlio che lavoravano in una falegnameria. Il ragazzo era giovane e indossava una camicia di flanella bianca e rossa. Non sentii alcuna voce, ma fui sopraffatta da una bella sensazione e dalla sensazione che quel ragazzo sarebbe stato il missionario che mi avrebbe battezzata! Non avevo idea che ci sarebbero voluti nove anni, ma quando ti vidi per la prima volta sulla soglia di casa mia, sapevo che tu eri quel ragazzo!” Entrammo insieme nelle acque del battesimo proprio l’ultimo giorno della mia missione di due anni in Inghilterra. Vedere altre persone provare la stessa felicità che ho provato io è stato davvero gratificante! Non riesco a pensare a un motivo migliore per servire gli altri se non quello di partecipare alla loro gioia e di sapere che il Salvatore è felice per ogni anima che viene portata a Lui, proprio come è accaduto a questa brava sorella. Svolgiamo missioni perché amiamo il nostro Salvatore Gesù Cristo e perché amiamo i nostri fratelli e le nostre sorelle di spirito. Mostra altro

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