mormon.org Italia
Ivan: Mormone.

Ciao, mi chiamo Ivan

Chi sono

Sono un impiegato Statale, sono sposato, ho una figlia, abito a Taranto (Italia) e lavoro a Lecce (Italia). Mi piace correre e tenermi in allenamento........

Perché sono mormone

Desidero portare la mia testimonianza sulla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni; per iniziare posso dire che l’ho conosciuta nel 1984, perché i miei genitori in quella data ne fecero parte, io avevo circa 10 anni e non ne ero interessato. Nel 1994 mi fermarono 2 missionari della succitata Chiesa e mi chiesero se fossi disposto ad ascoltarli, avevo sempre rifiutato di sentire ciò che avevano da dirmi, stranamente al momento della richiesta ho sentito una sensazione particolare su di me, ho desiderato ascoltarli. Ci incontrammo verso la metà di Settembre 1994, e alla fine del primo colloquio fui sfidato a chiedere a Dio Padre, nel nome di Gesù Cristo, se ciò che mi raccontarono fosse vero e se il libro di Mormon (un’opera canonica utilizzata dalla succitata Chiesa con la Bibbia) fosse vero. Quando mi trovai a casa da solo decisi di inginocchiarmi e di chiedere a Dio Padre eterno se il messaggio che avevo ricevuto fosse vero, alla fine della preghiera ricevetti su di me dei forti brividi che percorsero tutto il mio essere, mi sentii come se un amorevole Padre celeste mi stesse abbracciando, mi sono anche un po’ commosso. Il giorno dopo parlai con i missionari e raccontai loro ciò che era accaduto, loro mi dissero che era una risposta ricevuta da Dio attraverso lo Spirito Santo. La stessa sera mi chiusi a chiave in cucina di casa mia e riprovai a pregare, chiesi se facevo bene ad essere battezzato attraverso la debita autorità in questa Chiesa, alla fine sentii di nuovo quel brivido forte percorrere il mio corpo dalla testa ai piedi, piansi dalla gioia e decisi di essere battezzato il 25 Settembre 1994, da quel momento la mia vita è cambiata e ho sempre avuto una costante guida spirituale nel superare i miei momenti difficili. Questa Chiesa mi ha fatto piangere dalla gioia, sono felicissimo con una bella famiglia, posso solo dirti che se ascolterai la voce del tuo cuore potrai capire che il vangelo di Gesù Cristo ti aiuterà nella tua vita.

Come vivo la mia fede

Voglio portare la mia testimonianza su quanta gioia ho avuto quando ho conosciuto i missionari di questa Chiesa, essi sono dei giovani che dedicano gratuitamente il loro tempo, 2 anni gli uomini e 18 mesi le donne, per insegnare il vangelo di Gesù Cristo. Sono dei ragazzi dolcissimi che hanno toccato il mio cuore e che mi hanno insegnato, con voce mite e sommessa, ciò che noi figli di Dio dobbiamo fare per avere pace e tranquillità nei momenti difficili della nostra vita, mi hanno insegnato come avere successo anche quando le cose non vanno bene, in poche parole, mi hanno insegnato a compiere miracoli tramite l’obbedienza ai comandamenti di Dio. Inoltre, tramite loro, ho capito che per ogni problema che incontriamo nella nostra vita ci sono una spiegazione ed un motivo, la mia visione dello scopo della vita è cambiata radicalmente come sono cambiato io dopo averli ascoltati. Quando poi è arrivato il momento di dividerci, a causa della loro partenza, mi sono commosso come se avessi sentito che una parte di me mi stesse lasciando. Sento di portare questa testimonianza perché vedo che molte persone sono infelici a causa dei problemi che ci sono nel mondo e nel nostro Paese, molti sono disperati e non comprendono perché oggi è così difficile vivere, o addirittura, sopravvivere; sono convintissimo che questi missionari daranno la risposta ad ogni domanda e da soli possiamo comprendere ogni cosa, io personalmente ho sentito che quello che dicevano era vero, mentre parlavano avvertivo una pace ed un calore nel mio petto ed il mio cuore gioiva. Porto testimonianza che i Missionari di questa Chiesa sono mandati da Dio per aiutarci in questi momenti difficili in cui non sappiamo come risolvere i nostri problemi; in sintesi essi insegnano alle famiglie come essere unite per questa vita e per l’eternità. Per concludere dico che vale la pena tentare di ascoltare questi giovani che, in più incontri, insegnano ad essere veramente felici.