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Giovanni: marito felice, esercito italiano, ex cattolico, famiglia eterna, neo convertito, papà, Mormone.

Ciao, mi chiamo Giovanni

Chi sono

Ciao sono un ragazzo felicemente sposato con una donna eccezionale, ho un bimbo di 2 anni e una bimba in arrivo. Lavoro a Roma e mi divido quindi fra lavoro e famiglia, con una netta preferenza per la famiglia ovviamente. Sono appassionato di fumetti, libri e tutto ciò che ha a che fare con il mondo fantasy.

Perché sono mormone

Questa mi sembra la domanda da un milione di dollari!Lo sono perché quando si scopre quale sia la cosa giusta da fare, se si ha un minimo di cervello in testa, capisci di dover fare la cosa giusta.Non sono convertito da molto, mi sono battezzato solamente nel 2009 ma da allora il tempo è passato in un baleno ed ora sono molto più sereno.Nella mia "vita precedente" sono stato cattolico,attivo e praticante come il resto della mia famiglia,ora sono veramente "rinato" perché il Battesimo mi ha spalancato le porte sulla strada del ritorno al nostro Padre Celeste.Per me la scelta del battesimo non è stata priva di conseguenze,scegliendo la chiesa ho dovuto dare un taglio netto ad alcuni comportamenti sbagliati e purtroppo anche a buona parte del dialogo con i miei genitori.Non che prima del Battesimo io abbia mai comunicato molto con loro,ma ora è risultato più difficile perché loro si sono sentiti traditi da me e dal mio comportamento.Eppure ora a distanza di qualche anno,la mia relazione con loro è migliorata e di certo è più sincera di quella che avevo prima di battezzarmi.ora vivo i miei rapporti con tutti non solo con la mia famiglia come una cosa seria,prima le relazioni le prendevo sempre con leggerezza,ora ho capito il vero valore di un legame familiare e cosa significa il comandamento di onorare il padre e la madre.ho la benedizione di vivere in una famiglia speciale:la mia!Con una moglie eccezionale che ha saputo dare vero valore nella mia vita alle cose veramente importanti,ho un figlio meraviglioso che a soli 21 mesi mi ha insegnato che pregare in ginocchio insieme sia una delle cose più belle del mondo,ho una bimba in arrivo che già amo e sento come parte della mia vita da sempre.Ho una famiglia "allargata" che è composta dal mio Rione,dove mi sento parte attiva e ho imparato ad amare e servire.Perché sono mormone?Perché quando senti l'abbraccio di Gesù caldo e ricolmo d'amore nella tua vita non riesci più a negare di quale sia la strada giusta da compiere.

Storie personali

In che modo fare le giuste scelte ci aiuta a prenderne altre ancora più giuste?

Il libero arbitrio penso veramente sia il dono più grande che il nostro Padre celeste ci ha potuto fare. Allo stesso tempo il libero arbitrio è come accarezzare una spiga matura. Se si accarezza una spiga nel modo giusto, al tatto è piacevole, se lo si fa nel modo sbagliato non si prova la stessa sensazione. Fare una scelta giusta a volte comporta difficoltà, rinunce e perdita di qualche occasione eppure qualcosa cambia. Quando si resiste per esempio ad una tentazione per esempio è un po' come vincere una piccola battaglia con noi stessi sulla nostra forza di volontà personale. La volta successiva di fronte a una seconda prova, memori del primo successo ci sentiamo rafforzati e pronti a fare una seconda scelta giusta, quindi le battaglie vinte diventano due e chissà che alla fine non si vinca la guerra definitiva per la nostra salvezza. Per non perdermi in troppi giri di parole, credo che l'animo umano, compreso il mio, trovi naturalmente più semplice sottrarsi alle difficoltà, rinunciare a scegliere o compiere sempre la scelta meno dolorosa. Fare la cosa giusta al momento giusto ci rafforza ci fa capire che esercitando correttamente il nostro libero arbitrio acquisiamo forza spirituale e ci sentiamo pronti ad affrontare nuove sfide. Il mare della vita in linea di massima ci presenterà sempre delle prove, in fin dei conti è il motivo per il quale siamo qui, essere messi alla prova: farlo sapendo di avere la forza di fare la cosa giusta da coraggio!

Come possiamo avere maggiore armonia nella nostra casa?

Alcuni colleghi sul lavoro spesso mi chiedono,sapendo che sono un membro della Chiesa di Gesù Cristo,come è organizzata la mia vita familiare e come faccio a essere sempre felice della mia famiglia.Sono felice sempre di parlare al lavoro della mia famiglia e dell'amore che sento nella mia casa.Inizio sempre con il dire che in ogni famiglia,quindi anche la mia,ci sono momenti di difficoltà e di prova,il percorso del matrimonio è ovviamente lastricato di difficoltà,altrimenti credo che forse sarebbe anche noioso.L'esperienza ritengo si forgia ovviamente maggiormente nella difficoltà.Voglio armonia nella mia casa?La prima cosa che faccio è impegnarmi in prima persona.Trascorrere tempo di qualità con la famiglia aiuta i rapporti interpersonali.Fare atti di gentilezza quotidianamente nei confronti degli altri membri della famiglia porta sempre a buoni sentimenti.La quotidianità e la perseveranza del servizio reciproco è secondo me la chiave per migliorare i rapporti e aumentare la felicità.Non c'è bisogno di cose eclatanti e soprattutto non si può considerare i rapporti familiari come un rapporto in banca.La famiglia non è una banca dove si "versa" servizio e si "riscuote" poi quanto versato.Discorsi del tipo: io lavo i piatti e cucino,il minimo che mi aspetto da voi è che laviate i vestiti e andate a fare la spese:non funziona.La politica del dare al fine del ricevere,va bene per il mondo,non per una vera casa felice.La casa felice è dove ogni membro della famiglia serve l'altro animato dall'amore senza aspettarsi nulla.Trucchi per evitare litigi e aumentare armonia: lavagna per messaggi sul frigo, dove ognuno scrive ciò di cui ha bisogno e le scadenze importanti, di modo che chiunque quando ha tempo può servire l'altro (utile per i mariti come me che dimenticano tutto); rispettare e accettare le persone come sono, non posso cambiare qualcun altro ma solo me stesso.Amate ogni membro della famiglia per quello che è oggi, considerando quello che può diventare domani

Come vivo la mia fede

Da quando sono diventato membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ho avuto mille occasioni di servizio. In questo momento ho la fortuna di poter fare da segretario per conto del mio Vescovo, che è anche il mio migliore amico, sono anche un insegnante per i giovani. Servire nella Chiesa è coinvolgente, per un padre di famiglia già dividersi fra casa e lavoro potrebbe risultare pesante; trovare il tempo di prestare servizio per la comunità a volte non è semplice eppure quando ho l'occasione di servire dopo mi sento sicuramente diverso e forse anche migliore. Io e mia moglie abbiamo avuto occasione di vivere momenti speciali in chiesa e in particolar modo durante il servizio. In questi giorni mi occupo di giovani e stare con loro è un vero privilegio perché forse è più quello che imparo io da loro che vice versa, di contro penso di essere per loro un amico, un buon amico. Non potete capire oggi quanto siano fragili in certi casi i nostri ragazzi e questo spero mi renda un padre migliore in futuro.