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Umberto: Convertito, Economista, tutto fare, Genealogista, Mormone.

Ciao, mi chiamo Umberto

Chi sono

Sono in pensione dal gennaio 2013 ed ho deciso di dedicare il mio tempo al servizio degli altri. Mi piace l ricerca genealogica ed ho trovato una parte dei miei antenati risalenti sino al 1728. Ho girato un po' per il mondo lavorando, ero ufficiale di coperta nelle navi mercantili e da quando mi sono sposato non ho più svolto detto lavoro per dedicarmi più pienamente alla mia famiglia. Ho una splendida moglie e 4 stupendi figli. Durante tutta la mia vita ho cercato di fare tanti lavori e professioni, in quanto ognuno di essi mi ha arricchito e mi ha dato una marcia in più nella vita. Oggi, grazie a ciò che ho imparato prima, posso essere un aiuto per gli altri.

Perché sono mormone

Quando ho incontrato i missionari (per la precisione sono loro che sono venuti a casa mia a cercarci) nel 1967 stavo attraversando un periodo di crisi con la mia fede di origine ed assieme ad altri amici eravamo alla ricerca della verità e non sapevamo dove trovarla. Ci riunivamo spesso in terreno neutrale (il Bowling di Palermo) e discutevamo sul da farsi e se veramente vi fosse un creatore e quale fosse lo scopo della nostra esistenza qui sulla terra. Altra domanda che ci ponevamo era quella se dopo questa vita la nostra entità sarebbe scomparsa o avrebbe continuato. Ho trovato dette risposte quando ho incontrato questi giovani.

Come vivo la mia fede

Cerco di interessarmi ai problemi del luogo in cui vivo prendendo parte attiva ai problemi sociali. Ho partecipato attivamente in associazioni di volontariato e giovanili e sono stato a contatto con giovani fra i 12 ed i 18 anni (gruppo scout) per quasi 6 anni. Fu senza ombra di dubbio il periodo più impegnato della mia vita nel sociale e da dove ho tratto maggiori soddisfazioni sia materiali che spirituali. Vedere crescere i giovani sani spiritualmente che sono impegnati materialmente in opere costruttive e positive è una cosa che appaga sia la mente che il cuore. Inoltre far visita o contattare con i mezzi a disposizione famiglie e singoli, portando loro conforto ed aiuto è una cosa che ti fa sentire vivo ed utile. Attualmente frequento una classe di giovani fra i 18 ed i 30 anni ed insieme impariamo sul Vangelo ed io ne sono il coordinatore.